Aletheia è un progetto nato dall’incontro di un gruppo di psicologi e psicoterapeuti di formazioni e orientamenti diversi che, dopo una lunga collaborazione, hanno deciso di unire le proprie esperienze e competenze. 

L’équipe è unita dalla convinzione che la multidisciplinarietà che la contraddistingue sia una grande ricchezza: tenendo conto della complessità dell’essere umano e dei suoi contesti, viene garantito un approccio di lavoro dinamico e una grande attenzione alle specificità che ogni richiesta di aiuto porta con sé. Il centro clinico si occupa infatti di salute e benessere psicologico offrendo percorsi di sostegno e psicoterapia individuali, di coppia, familiari e di gruppo

 

Cosa offriamo

Percorsi individuali

Consulenze e sostegno psicologico

Consulenze sessuologiche

Psicoterapia

Il Sostegno Psicologico è un percorso non terapeutico rivolto a persone che vivono un momento di disagio o crisi personale a seguito di una situazione particolare o di un determinato momento di vita (affrontare una situazione critica, prendere una decisione, trovare una soluzione funzionale ai problemi incontrati, migliorare una relazione coniugale, familiare, affettiva, professionale o amicale); la valutazione dello Psicologo porterà alla formulazione concordata di un intervento mirato e focalizzato alla gestione di una specifica difficoltà quotidiana, supportando il soggetto a reperire strategie idonee alla risoluzione delle problematiche incontrate e stimolando le risorse personali.
L’obiettivo è quello di raggiungere e mantenere uno stato di benessere, agendo sulle risorse e sui punti di forza del cliente, fornendo supporto rispetto alla gestione di un attuale problema specifico (emotivo, relazionale, psicologico, affettivo)

La Consulenza Sessuologica si costituisce come un accompagnamento verso una serena accettazione delle proprie emozioni sessuali e lo sviluppo di una sessualità integrata, consapevole e rispettosa di Sé e dell’altro.

L’obiettivo, stabilito in fase iniziale, può riguardare l’ampliamento della conoscenza di Sé e di Sé con l’altro allo scopo di aumentare la libertà d’espressione della persona, il confronto con il terapeuta su alcune aree critiche della sessualità di coppia, dell’emotività ad esse connessa e delle dinamiche relazionali, fino alla presa in carico e al trattamento di disfunzioni sessuali ormai consolidate.

Il percorso si articola in modo armonico sulla base delle necessità espresse dal cliente e si può costituire come un intervento psicoeducativo, una consulenza esplorativa, una psicoterapia mansionale integrata (PMI) o una psicoterapia focalizzata sul sintomo. Può essere rivolta alla coppia o al singolo.

 

La Psicoterapia è un percorso fondato sul rapporto emotivo e di fiducia tra cliente e psicoterapeuta. Si svolge attraverso la parola, il colloquio, la riflessione o mediante altre tecniche (secondo l’orientamento teorico dello psicoterapeuta) comunque proprie della psicologia.

E’ un percorso che conduce la persona a recuperare il proprio benessere psicologico, eliminando il disturbo o il disagio che le impedisce di vivere serenamente.

Si occupa delle difficoltà psicologiche che compromettono il benessere personale e la qualità della vita. Difficoltà che si esprimono attraverso diversi canali: sintomi psichici, comportamentali, psicosomatici che possono avere  differenti gradi di gravità.

La psicoterapia decodifica la sofferenza e  fa leva sulle risorse latenti della persona atte a produrre il cambiamento verso un nuovo e più stabile equilibrio.

 

Percorsi di coppia e famigliari

Consulenza e terapia di coppia​

Consulenza e terapia famigliare

Consulenza pedogogica

Intervento elettivo quando uno o entrambi i partner sperimentano un malessere duraturo che sembra insuperabile e i tentativi autonomi non sono sufficienti ad appianare le difficoltà.

Il rapporto di coppia è un sistema complesso di relazioni che si intersecano su diversi piani e che coinvolgono numerose sfere della vita dell’individuo. La vita di coppia viene influenzata dalle relazioni con le famiglie d’origine, dal tipo di professionalità, dagli accordi economici più o meno espliciti, dalle amicizie o dalle scelte riguardanti il modo di utilizzare il tempo libero, dalla eventuale presenza di figli o ex mogli e da molti altri fattori.

La terapia di coppia garantisce alla coppia lo spazio fisico e mentale per riflettere sulle proprie difficoltà, conflitti e nuclei di sofferenza, attraverso una profonda conoscenza delle dinamiche intrapsichiche, relazionali e storiche che compongono il patto tra i due soggetti.

Si pone l’obiettivo di aiutare le coppie a definire meglio le problematiche portate per poter meglio identificare gli obiettivi terapeutici, mettere a fuoco le criticità che rendono inefficace la comunicazione e ad appropriarsi di modalità di relazione con l’altro che promuovano il cambiamento. Questi passaggi, consentono di superare la fase del conflitto o anche, in alcuni casi, di accompagnare i membri della coppia alla difficile decisione di separarsi dopo aver però esplorato attentamente questa possibile scelta, alla luce di una maggiore consapevolezza di sè e del rapporto.

Intervento d’elezione per le difficoltà famigliari.

Molto indicata nei casi in cui il nucleo entra in crisi e vive difficoltà dalle quali non riesce ad uscire o quando il disagio del singolo componente che sia adulto, bambino o adolescente, impatta sul benessere familiare.

L’intento è di capire insieme come la storia delle relazioni all’interno della famiglia possa aver portato ad una situazione di blocco, di sofferenza, di incomprensioni, ed eventualmente alla presenza di un sintomo in uno dei membri della famiglia.

I terapeuti familiari non considerano un familiare “malato” e gli altri “sani”, ma considerano tutti i membri della famiglia come persone in difficoltà, intrappolate in una situazione di reciproco disagio che mantiene i problemi, le difficoltà o il sintomo, per quanto ciò faccia soffrire tutti, e nonostante gli sforzi di ciascuno.

Gli incontri con la famiglia hanno lo scopo di sbloccare le situazioni di reciproca incomprensione, di valorizzare le risorse dei singoli e della famiglia, di permettere alla famiglia di riprendere un positivo cammino evolutivo in cui i figli possano emanciparsi e trovare la propria strada e la coppia possa trovare un nuovo e positivo equilibrio dopo aver svolto il ruolo genitoriale.

La consulenza si propone di sostenere i genitori in relazione al loro ruolo educativo, offrendo loro la possibilità di essere visti, ascoltati e sostenuti nell’individuazione delle proprie personali capacità d’azione, nella rilevazione delle problematiche evolutive, nelle fasi del processo decisionale, nella ricerca di strategie comunicative, relazionali, educative più congrue alle caratteristiche del bambino e della famiglia stessa.
Attraverso le consulenze i genitori possono riflettere su quali sono gli strumenti che possiedono, sviluppare il proprio ruolo educativo, arrivando ad una consapevolezza e a un atteggiamento emotivo che risultino positivi sia per il genitore che per il bambino.  

Il consulente pedagogico può aiutarli a leggere e capire la situazione e a individuare le strade percorribili tenendo conto della fascia d’età del bambino. A partire dalla situazione portata, verranno attivate competenze e risorse che orienteranno il genitore verso compiti educativi specifici e sostenibili.
Una consulenza psico-pedagogica di questo tipo può favorire e valorizzare le risorse interne del genitore e del sistema familiare e promuovendo il benessere famigliare e prevenendo l’insorgere di eventuali situazioni di disagio.

Le consulenze pedagogiche si svolgeranno attraverso colloqui con i genitori e potranno contemplare anche momenti che vedono la presenza dei i bambini insieme ai genitori.

Percorsi di gruppo

Psicoterapia

Psicomotricità relazionale

La psicoterapia di gruppo parte dal presupposto di considerare la persona come “un punto nodale in una rete sociale”: questo significa che l’individuo, sin dalla nascita, è costantemente immerso nelle relazioni con gli altri, ed è proprio questo “stare con” che contribuisce alla costruzione della propria identità.

Attraversando i propri gruppi di appartenenza (da quello familiare a quello scolastico, sportivo ecc …) la persona sperimenta sé e i propri confini.

La psicoterapia di gruppo si pone ai pazienti come un nuovo contesto gruppale nel qui ed ora della seduta, offrendo l’opportunità a ciascuno di osservare le proprie modalità di relazione e di funzionamento, individuando quelli che sono i ruoli giocati, le aspettative, le risorse e le difficoltà che si sperimentano talvolta nella relazione con l’altro.

Nell’esperienza relazionale all’interno del gruppo, ciascun partecipante, attraverso la condivisione, lo stare, l’ascoltare e risuonare con le storie degli altri, potrà dunque esplorare il proprio mondo interno, per raggiungere una maggior consapevolezza di sé e del suo funzionamento, contribuendo così ad una crescita personale e al raggiungimento di forme più mature di relazione sia con il gruppo che con se stessi.

È possibile fare nuovi inserimenti durante tutto l’anno. È necessario contattare il centro Aletheia per verificare se vi siano gruppi attivi o in fase di costruzione e per fissare un colloquio conoscitivo individuale.

 

La Psicomotricità Relazionale secondo il metodo di B. Aucouturier rappresenta uno strumento educativo globale che favorisce lo sviluppo affettivo, relazionale e cognitivo del bambino attraverso l’espressività corporea.
Questa pratica, sfrutta la naturale attività dei bambini, il gioco, per fornire loro occasioni di crescita, di conoscenza delle emozioni, di superamento delle paure e di elaborazione delle eventuali aree di difficoltà in cui i bambini si vengono a trovare nel delicato percorso di crescita.
La pratica psicomotoria educativa punta principalmente ad attivare i potenziali evolutivi dei bambini, utilizzando la dimensione del gruppo e la mediazione degli oggetti presenti in sala. L’attività si svolge in piccolo gruppo e consente sia di lavorare su aspetti che riguardano la relazione con gli altri, sia di lavorare su eventuali dinamiche personali che ciascuno porta nel gioco.

Obiettivi:
favorire i processi di comunicazione
favorire i processi di creatività e creazione
favorire i processi di apertura al pensiero

La pratica psicomotoria permette a ogni bambino di vivere liberamente lo spazio e di utilizzare il tempo di cui ha bisogno per esplorare, scoprire, ripetere, imitare degli schemi d’azione.
La definizione degli obiettivi specifici e le conseguenti proposte sono calibrate in maniera coerente a seconda dell’età dei bambini, attraverso un itinerario che segue la maturazione del bambino nel cammino che lo porta dal piacere di agire al piacere di pensare e creare.

La psicomotricità è utile ad esempio:
• per tutti i casi in cui si vuole offrire un sostegno ai bambini durante il loro percorso di crescita;
• per i bambini che attraversano una fase delicata, in seguito ad esempio alla nascita di un fratellino od alla separazione dei genitori, o ad eventi di rilievo che possono metterli in difficoltà;
• per i bambini che sono un po’ irruenti nelle relazioni con gli altri;
• per i bambini che sono un po’ timidi e faticano a socializzare;
• per i bambini che si sospetta non abbiano ancora raggiunto tutte le tappe di sviluppo previste per l’età.

Sono attive nella nostra sede le seguenti tipologie di attività:
• gruppi di psicomotricità mamma e bambino, per bambini da 1 a 3 anni
• gruppi di educazione psicomotoria per bambini dai 3 ai 7 anni
• gruppi di aiuto psicomotorio per bambini dai 3 ai 7 anni
• percorsi di psicomotricità individuale per bambini dai 3 ai 7
La scelta del gruppo più indicato per ciascun bambino avverrà di comune accordo tra le professioniste e la famiglia in seguito a colloquio specifico, sulla base dei bisogni specifici del bambino stesso.

Attività e laboratori

I'll be your mirror

Le radici e le ali

Training autogeno

L’autoritratto fotografico inteso come gesto di autodefinizione immediato rappresenta il rapporto che ciascuno intrattiene con la propria immagine. Il workshop ha come obiettivo la scoperta delle potenzialità del mezzo fotografico come strumento di auto osservazione e di comunicazione del Sè.

Destinatari
Il corso si rivolge a persone interessate alla scoperta delle potenzialità creative del mezzo fotografico, sia come modalità espressiva, sia come mezzo di comunicazione dell’immagine che ciascuno ha di se stesso. Nello specifico il workshop potrà essere utile ad operatori sociali, insegnanti ed educatori, a tutti coloro che utilizzano la fotografia per professione e per passione.

Per partecipare non occorre essere esperti fotografi, è sufficiente saper usare una macchina fotografica digitale di qualsiasi tipo (compatte, smartphones e tablets).

Date e orari
Sabato 23 marzo 2019, dalle ore 10 alle 17.

Conducono Dott.ssa Giorgia Bartolini, Nadia Pugliese

Il laboratorio vuole offrire uno spazio di gruppo per riflettere e confrontarsi su tematiche che spesso costituiscono una sfida per i genitori di figli adolescenti.

Il laboratorio è organizzato in due parti.

La prima prevede un ciclo di 4 incontri di informazione e approfondimento su: Autorevolezza e regole; Affettività e sessualità; Mondo digitale: rischi e possibilità; Scuola e progettualità futura.

I partecipanti qui potranno dialogare su tali tematiche a partire da stimoli teorici e riflessioni derivanti dalla pratica clinica delle conduttrici.

La seconda parte prevede l’attivazione di un gruppo di sostegno alla genitorialità con cadenza quindicinale che darà la possibilità ai partecipanti di soffermarsi sugli aspetti psicologici ed emotivi sottesi alla propria esperienza genitoriale e di come questi condizionano il rapporto con i propri figli.

Il gruppo sarà occasione per riflettere insieme ad altri genitori sul proprio stile genitoriale, sulle difficoltà sperimentate e soprattutto sulle risorse presenti nella propria famiglia.

Date e orari
Gli appuntamenti si terranno il mercoledì dalle 18.00 alle 19.30.

Conducono Dott.ssa Paola Isabello, Dott.ssa Maria Vittoria Rosso

Vi è un forte legame tra benessere fisico e benessere psicologico, la mente ed il corpo, infatti, si influenzano a vicenda sia in senso positivo, che in senso negativo

Quindi, perché non cercare di conoscere ed utilizzare a nostro favore questa relazione?

Questo è possibile grazie al Training Autogeno: una tecnica di rilassamento basata sullo sviluppo dell’immaginazione, nata con lo scopo di imparare a gestire al meglio alcune sensazioni corporee, di entrare in contatto con le emozioni accettandole. Modificando il proprio stato mentale al bisogno è possibile, infatti,  raggiungere un equilibrio psico-fisico che ci permetterà di migliorare i rapporti interpersonali ed avere una visione più positiva dei problemi.

Il Training Autogeno è un metodo di auto-rilassamento ideato da J.H. Shultz ed è uno strumento efficace per risolvere disagi quotidiani come ansia, stress, insonnia, disturbi psicosomatici, migliorare la concentrazione e la memorizzazione.

Il termine Training, infatti, indica “allenamento”  ed Autogeno “che si genera da sé”  in quanto è un lavoro che ciascuno potrà fare su sé stesso in autonomia, una volta imparate le tecniche di allenamento psicofisico.
Chi frequenterà il Laboratorio di Training Autogeno riuscirà fin da subito ad auto-condursi nel rilassamento. Il compito della Psicologa sarà quello di personalizzare il metodo in base alle esigenze ed ai bisogni dei partecipanti, favorendo successivi momenti di confronto ed approfondimento.

Date e orari
Giovedì, dalle 12.00 alle 13.00. Lunedì, dalle 18,30 alle 19,30.

Conduce Dott.ssa Chiara Gallini

Gesto, postura ed espressione: come il corpo racconta di noi

Keep calm and relax

Le fiabe, una possibilità anche per gli adulti

Ti è mai capitato di sentirti schiavo di alcune reazioni corporee o abitudini posturali?
Contrarre i muscoli, trattenere il respiro, abbassare lo sguardo o stringere i denti sono sovente alcune delle ottime strategie che il nostro corpo attiva per far fronte a diversi contesti di vita.
Tuttavia, quando diventano pervasive e sono l’unico modo che abbiamo per affrontare ciò che ci accade, possono iniziare a risultarci scomode, non aderenti a come ci sentiamo o addirittura impedirci di realizzare le nostre intenzioni.
Quando stato interno e immagine corporea non dialogano bene, può crearsi una crepa di sofferenza anche profonda nell’individuo.

Obiettivi
– Aiutare i partecipanti a diventare consapevoli di come movimenti, posture e gesti contribuiscono a creare l’immagine che abbiamo di noi<
– Stimolare una riflessione sui messaggi comunicativi che il corpo veicola verso l’interno e verso l’esterno di noi
– Osservare le discrepanze tra stato interno, intenzione e assetto corporeo
– Sperimentare alternative più funzionali e aderenti alle proprie intenzioni comunicative e espressive
– Imparare a riconoscere e leggere i segnali provenienti dal corpo degli altri 

Destinatari
Chi desidera conoscersi meglio e ampliare e migliorare le sue capacità comunicative.
Chi rileva difficoltà nel riconoscere i segnali provenienti dal proprio corpo e desidera ampliare la conoscenza di sé.
Chi desidera scoprire come poter esprimere in modo più soddisfacente ed integrato le proprie intenzioni ed emozioni.
Chi lavora a contatto con altre persone (insegnanti, educatori, terapeuti, operatori sociosanitari…) e desidera scoprire come migliorare le proprie capacità comunicative legate al corpo e al movimento.
Chi utilizza il corpo per fini professionali (danzatori, attori, cantanti…) e desidera conoscersi meglio.

Date e orari
Ciclo da 5 incontri a cadenza settimanale. Giovedì dalle 18.30 alle 20.00

Conducono Dott.ssa Elena Scapolla, Dott.ssa Giorgia Bartolin

Ciclo di incontri di gruppo per apprendere e sperimentare semplici tecniche di rilassamento e consapevolezza, per fronteggiare in modo pratico l’ansia e lo stress.

Obiettivi:
– Recuperare, prevenire e potenziare lo stato di equilibrio sia psicofisico.
– Favorire e potenziare le capacità di affrontare situazioni difficili.
– Sperimentare tecniche facili da imparare per fronteggiare in modo semplice e pratico ansia e stress.
– Lavorare sul respiro e sulla consapevolezza del proprio stato psico-corporeo.

Destinatari
Il corso è rivolto a un piccolo gruppo di adulti di minimo 4 partecipanti.

Metodologia
Il gruppo è di tipo prettamente esperienziale e prevede per ogni singola tecnica l’alternarsi di specifiche fasi di apprendimento: conoscenza teorica; sperimentazione personale della tecnica; elaborazione creativa del proprio stile.

Vista la forte componente pratica, i partecipanti sono invitati ad utilizzare un abbigliamento comodo.

Date e orari
Martedì, dalle ore 18 alle 19

Contenuti
Presentazione, osservazione del respiro naturale e tecnica di centratura.
Il lavoro sul respiro: consapevolezza e controllo.
Respirazione rumorosa, diaframmatica, quadrata.
Introduzione alle tecniche di rilassamento corporee.
Rilassamento frazionato.
Il rilassamento di Jacobson.
Esperienze di training autogeno.
Esperienze di mindfulness.
Introduzione alle tecniche immaginative: visualizzazione guidata.

Conduce Dott. Pier Luigi Gallucci

E’ diffusa l’opinione per cui le fiabe siano tradizionalmente pensate per intrattenere i bambini, ma non è del tutto vero, esse, infatti, nascono per gli adulti: sono racconti universali che parlano la lingua dell’umanità.

Le fiabe racchiudono in sé vere e proprie “istruzioni di vita”. Parlano all’individuo (bambino o adulto) di quello che l’esistenza gli riserva: sono un vero e proprio esercizio di elaborazione delle nostre paure più profonde.

Chi non vorrebbe le chiavi per entrare nella realtà attraverso strade nuove? Ecco allora che le fiabe possono diventare lo strumento per immaginarsi un’altra storia personale, fortificare le proprie risorse e raccogliere le sfide della vita.

Date e orari

Conduce Dott.ssa Chiara Gallini

 

Affidarsi per non dipendere

Benvenuti al mondo

Il seminario teorico-esperienziale si propone di aiutare le famiglie che si trovano a dover fare i conti con il problema delle dipendenze (droghe, alcol, gioco, tecnologia). L’ intento è quello di sostenere il nucleo familiare di fronte alle preoccupazioni e alla sofferenza che tale problema comporta, oltre che a promuovere un contesto di inclusione entro il quale non si è soli e non c’è vergogna.

Date e orari
Ciclo di 4 incontri. Venerdì, dalle ore 20:00 alle ore 22:00.

Conducono Dott.ssa Francesca Mucciarone, Dott.ssa Tiziana Canavese

Il seminario teorico-esperienziale “Benvenuti al mondo” è rivolto a quelle coppie, eterosessuali o LGBT, in attesa del loro figlio o da poco diventati genitori. Insieme affronteremo le varie perplessità, i cambiamenti, le ansie e le paure che possono emergere in questa delicata fase di vita.

Date e orari
Ciclo di 4 incontri. Mercoledì, dalle ore 20 alle 22.

Conducono Dott.ssa Francesca Mucciarone, Dott.ssa Tiziana Canavese

Per avere maggiori informazioni, richiedere una consulenza o partecipare ad un laboratorio, puoi contattarci all’indirizzo mail centroclinico@terzotempo.it o al numero di telefono 011 812 9820