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Educazione

Adolescenti e giovani, Educazione

Paint your spazi!

Il Progetto ARIA presenta “PAINT YOUR SPAZI”, un contest di murales rivolto a ragazzi e ragazze tra i 14 e i 21 anni.

Questo concorso nasce dal desiderio di coinvolgere i giovani contribuendo alla costruzione di luoghi ad essi dedicati. I temi a cui ispirarsi per la realizzazione degli elaborati artistici sono: le pari opportunità, l’inclusione, il benessere, la partecipazione, l’amicizia, l’ambiente, l’accoglienza.

Le 4 opere vincitrici verranno realizzate nelle sedi operative di Spazi ReAli in Corso San Maurizio 4 e del Centro d’Ascolto in via Giolitti 41 bis a Torino.

Gli elaborati verranno valutati da una giuria che è composta da esperti e da un voto popolare.

Le quattro proposte più pertinenti verranno eseguite sui muri interni delle sedi sopracitate e saranno premiate durante l’evento pubblico di inaugurazione.

Il materiale necessario verrà fornito da Progetto ARIA. In palio buoni d’acquisto per materiale artistico per i 4 vincitori/trici.



SCADENZA

Tutte le proposte dovranno pervenire entro le 18:00 del 19 ottobre 2019.

Per partecipare invia la documentazione richiesta a spazireali@comune.torino.it

Per info scrivi a spazireali@comune.torino.it, chiama allo 01101166704 oppure passa a trovarci in Corso San Maurizio 4 a Torino.


Scarica il regolamento alla pagina http://www.arianetwork.net/2019/09/19/contest-paint-your-spazi/

Adolescenti e giovani, Educazione

Scroll!

Il Bando metropolitano “Scroll! Come ti apro la città” è arrivato alla fase conclusiva.

Gli artisti selezionati e i relativi progetti sono:

Hicham Ou-rdane:  progetto“Torino sospesa”
Fabrizio Scanu:
progetto “Il primo cittadino”
Gabriele Sava:
progetto “Intervento urbano”
Fabiana Innocente:
progetto “Canzone per Barriera”
Angela Campanella:
progetto “XYZ”

Gruppo Tairanumi composto da: Gabriele SavaMargherita Fantini, Joe e Sara Saccotelli: progetto “Luoghi comuni”

 

Le produzioni artistico-culturali e creative, realizzate sull’area di Barriera di Milano, raccontano visioni, luoghi e temi della città.

I   vincitori, selezionati da una giuria di esperti, nei mesi tra aprile e settembre hanno intrapreso un percorso formativo guidati da tutor specializzati che hanno fornito loro specifiche competenze tecniche e artistiche attraverso metodologie interdisciplinari di insegnamento.   

Nella fase conclusiva del progetto, sono previsti quattro eventi di presentazione ed esposizione delle opere artistiche:

–      28 settembre: mercato di piazza Foroni dalle ore 11.30 presentazione dei progetti a cura del gruppo Tairanumi, coordinati dal tutor Marco Rezoagli;

–      29 settembre: El Barrio, strada Cuorgnè 81 dalle ore 17.30 presentazione del progetto fotografico di Hicham Ou-rdane e del gioco di società di Fabrizio Scanu, coordinati dal tutor Eugenio Tibaldi;

–      3 ottobre: Cecchi Point, via Cecchi 17 dalle ore 17.30 performance artistiche e musicali di Fabiana Innocente e Angela Campanella, coordinate dal tutor Filippo Berta;

–      9 ottobre: museo Ettore Fico, via Cigna 114 evento finale con dj set.

“Sono molto contento che il mio Assessorato sia stato coinvolto in questo progetto – ha affermato l’assessore alle Politiche Giovanili Marco Giusta -. Per noi è davvero importante che all’interno di questo bando ci sia stata una grande collaborazione di tutti i centri di protagonismo giovanile che ci hanno consentito di ampliare il messaggio e di raggiungere i giovani proprio nei loro centri di aggregazione. Con questo progetto siamo riusciti a costruire una serie di iniziative con tante persone di diverse culture, religioni e lingue che ci hanno restituito immagini inedite della città”.

Il progetto, realizzato da Museo Ettore Fico e Fondazione Contrada Torino Onlus, in collaborazione con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Torino, la Città di Torino, Divisione Decentramento, Giovani e Servizi – Progetto Torino Creativa, Terzo Tempo Educazione Cultura e Sport Società Cooperativa Sociale Onlus e l’Istituto di Istruzione Superiore Bodoni Paravia, aveva come obiettivo la promozione  e l’inclusione culturale dei giovani tra i 15 e i 29 anni non occupati, non laureati, non impegnati in attività di studio continuative o tirocini formativi.

 

EVENTI FACEBOOK

28 SETTEMBRE https://www.facebook.com/events/428319604456522/

29 SETTEMBRE https://www.facebook.com/events/790426694735553/

3 OTTOBRE https://www.facebook.com/events/1406313332857086/

 
Adolescenti e giovani, Educazione

Settimana dell’arte e dello sport a Spazi ReAli!

È tempo di fare a Spazi ReAli!

Dal 21 al 28 settembre alcune delle organizzazioni affiliate AICS Torino, partner di Terzo Tempo all’interno del progetto ARIA, presenteranno le proprie attività in palinsesto e proporranno lezioni di prova gratuite a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 29 anni.

Consulta il calendario e prenota l’attività che più ti piace!

Danza, disegno, nuoto subacqueo sono alcune delle proposte, tutte gratuite.

Che aspetti, non perder tempo, prenota! Ti aspettiamo.

Info e prenotazioni:

01101166704 / spazireali@comune.torino.it

Le Associazioni

  • AMECE: associazione di promozione sociale che si occupa di iniziative di carattere socio-educativo e collabora con numerose associazioni del territorio torinese. Offre attività di doposcuola, animazione, formazione, sportive ed artistiche, finalizzate all’integrazione e alla socializzazione di minori.
  • FREE DIVERS ITALY: associazione di Torino che si occupa di attività subacquea. Propone corsi di sub di diversi livelli di difficoltà: Inoltre organizza esercitazioni pratiche in mare aperto, in Liguria e in altre zone marittime.
  • IPSY HAMSA: associazione di promozione sociale attiva nella pratica dello yoga come metodo si ricerca personale e sostengo alla salute e all’equilibrio psicofisico, nelle diverse fasi della vita. L’attività proposta ha come obiettivo l’ascolto del corpo e la pratica del guardare in profondità la mente e gli stati d’animo che da essa nascono. Sono previste lezioni di prova e prezzi agevolati per ragazzi/e e studenti fino a 25 anni.
  • ORIALCON : associazione culturale che si dedica ad attività relative a fumetti, a giochi a modellismo, ricerche archeologiche e scienze naturali.
  • PICCOLO CIGNO: associazione di Torino specializzata in ginnastica ritmica e danza.
  • + SPORT8: associazione del quartiere di San Salvario che si occupa di diverse discipline sportive, come calcio, pallavolo, basket, danza e di attività artistiche con corsi di teatro
Educazione, Prima Infanzia

Ti aspetto qui

Al nido Colibrí di Chieri il progetto Ti Aspetto QUI
I genitori potranno prendere in prestito un seggiolino auto per riportare a casa i loro bambini.

Una mamma ingegnere e ingegnosa, un’azienda specializzata nella sicurezza per i bambini, un’Amministrazione Comunale attenta e sensibile e un Asilo Nido parte di una comunità educante; questi gli ingredienti del progetto “Ti aspetto qui”.

Al nido comunale ‘Colibrì’ della Città di Chieri, gestito dalla nostra Cooperativa è stato presentato il 30 maggio 2018 il progetto “Ti aspetto qui”, la nuova iniziativa per la sicurezza dei più piccoli che, grazie alla collaborazione della BRITAX RÖMER, prevede la dotazione di seggiolini auto che gli operatori potranno offrire in prestito gratuito alle famiglie nei casi di necessità occasionale

L’obiettivo è di dare un contributo concreto per la sicurezza dei bambini e supportare e sensibilizzare le famiglie sull’importanza di attuare comportamenti corretti e attenti in ogni momento affinché l’infanzia dei propri bimbi possa essere sempre un periodo sereno e ricco di emozioni positive.

Garantire il corretto trasporto dei bambini in macchina, vitale per la loro sicurezza, non sarà più un affanno per le famiglie dei bimbi dell’asilo nido Colibrì perché con i seggiolini auto di scorta che la  BRITAX RÖMER ha donato al nido i genitori sono sicuri di poter riportare a casa i piccoli anche in quei casi imprevisti quali l’uscita anticipata, cambio di macchina abituale, delega ai nonni o tate, o per un semplice disguido il trasporto del piccolo può divenire un problema.

Il seggiolino offerto in prestito per risolvere il momentaneo contrattempo ritornerà poi al mattino dopo al nido con il rientro del bambino per essere nuovamente a disposizione delle famiglie.

La semplice ma innovativa proposta di una mamma, Ismene Lage Cañellas, è stata immediatamente accolta dalla cooperativa Terzo Tempo Educazione Cultura e Sport e dal Comune di Chieri, che ha già fortemente sostenuto altre campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza dei bambini in auto.

L’Asilo nido Comunale “Cucciolo”, infatti, ha già proposto, in passato, iniziative sulla sicurezza stradale con il progetto “Autoallacciami”, svoltosi presso il Nido “Cucciolo” nel corso dell’anno scolastico 2013/14 e che aveva come finalità principale l’educazione, sin dalla primissima infanzia, alle norme di comportamento e sicurezza previste dal codice della strada.

La Cooperativa Terzo Tempo (www.terzotempo.it ) che  dal 2012 gestisce l’asilo nido Colibrì, afferma la Presidente Anna Maria Battista, ha accolto con piacere questa proposta perché in sintonia con il proprio progetto pedagogico che si propone di interessarsi non solo del bambino ma di tutta la sua famiglia. Una struttura pubblica per l’infanzia come il nido è parte di una comunità educante che si preoccupa della cura e della sicurezza dell’infanzia non soltanto nei luoghi ad essa dedicati ma anche nei gesti quotidiani di ogni giorno che possono fare la differenza.

“Il Comune di Chieri è lieto di abbracciare questa iniziativa all’interno dei due asili nido, “Cucciolo” e “Colibrì, in quanto viene offerta un aiuto importante alle famiglie. La possibilità di avere un seggiolino auto in prestito può facilitare l’organizzazione degli imprevisti, garantendo, comunque, la sicurezza dei bambini nei trasporti. Questa iniziativa rappresenta un’iniziativa educativa allargata alla comunità, perchè assicurare i bambini su un seggiolino auto omologato non solo è un obbligo sancito dalla legge, ma soprattutto un importante gesto di protezione nei confronti dei propri bambini.”

I seggiolini, di categoria universale e compatibili con tutte le vetture sono stati forniti gratuitamente da BRITAX RÖMER (www.britax-roemer.com), dal 1966 una delle più importanti aziende internazionali produttrici di seggiolini per auto e di prodotti per la sicurezza dell’infanzia, che ha adottato la proposta dell’ingegnere in sicurezza passiva Ismene Lage Cañellas e scelto di affiancarsi alla Cooperativa e l’Amministrazione Comunale nel progetto.

In occasione della presentazione di questo nuovo servizio gratuito è stata ribadita l’importanza del corretto trasporto in auto dei nostri piccoli, attraverso una spiegazione tecnica breve ma di grande impatto visivo. “Sono convinta che chi non porta i propri bambini correttamente seduti e legati al seggiolino è perché non ha presente la fisica dell’impatto” spiega Ismene Lage Cañellas, la mamma ingegnere che ha proposto l’iniziativa, “viaggiare a 50km/h è energeticamente equivalente a camminare in bilico sul tetto di un palazzo di tre piani, sta a noi farlo in sicurezza”.

Ricordiamo a tal fine l’indagine di AltroConsumo con la quale è stato calcolato che gli incidenti stradali e l’uso scorretto dei seggiolini auto sono la prima causa di morte per i minori tra i 5 e 12 anni. Le statistiche relative all’anno 2015 stimano in 40 i bambini e ragazzi morti sulla strada tra gli 0 e i 14 anni per mancato uso o per uso scorretto di seggiolino.

Educazione, Scuola

Staffette emotive

Terzo Tempo partecipa al progetto, sostenuto dal MIUR, Staffette emotive insieme ad AICS e all’Istituto Comprensivo Statale G. Cena.  All’interno delle azioni previste dal progetto, le classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado Martiri del Martinetto sono state coinvolte nel laboratorio HeavenVsHell, condotto della psicologa Dott.ssa Maria Vittoria Rosso. Durante un primo momento di discussione sull’idea di benessere e stili di vita sani e corretti, ogni ragazzo/a ha potuto esprimere il suo pensiero. Sono emersi diversi concetti che spaziano dallo “stare insieme agli amici al parco e ad ascoltare la musica” al “cercare di circondarsi di persone non false e cercare di far stare bene chi si ha intorno”. Al termine del confronto si è passati al vivo del laboratorio, il gioco HeavenVSHell, realizzato dalla cooperativa Terzo Tempo Educazione Cultura e Sport, con la classe 3^F (anno 2016/2017) del Liceo Berti di Torino attraverso un percorso di Alternanza Scuola-Lavoro. Il gioco da tavolo è dedicato interamente agli adolescenti dai 14 anni in su e prende spunto dalla grande opera di Dante Alighieri La Divina Commedia e nasce dalle riflessioni, dall’impegno e dalla creatività di un gruppo di ragazzi coordinato da educatori e psicologi della cooperativa stessa. 

Il gioco è stato uno strumento importante, usato per stimolare un confronto e una discussione su quelli che sono gli stili di vita degli adolescenti di oggi, sulle varie problematiche che possono incontrare e su quei comportamenti a rischio che possono deviarli nel loro percorso di crescita. 

Il progetto ha riscontrato un buon successo ed ha raggiunto gli obiettivi prefissati, cioè di poter affrontare in modo interessante e divertente ma allo stesso tempo serio, quei grandi temi che riguardano l’età giovanile. All’interno del gioco vengono, infatti, trattati argomenti rilevanti per l’adolescente: la sessualità, il rapporto con il proprio corpo, l’uso di droghe, l’utilizzo di internet, il rapporto con le figure adulte e coetanei, l’esperienza scolastica.

L’ultimo momento del laboratorio è stato dedicato alla discussione di alcune domande che hanno suscitato dubbi su alcuni temi proposti dal gioco. Ogni classe, in base alle domande trovate, si è concentrata, in questo ultimo momento su due o tre argomenti, spesso collegati tra loro, facendo nascere una discussione, anche animata, tra i vari componenti della classe, dalla quale sono uscite considerazioni e pensieri interessanti. In altre classi non vi sono state discussioni vive ma riflessioni e spiegazioni su alcune scelte, anche legate alla quotidianità, che si possono fare o su possibili comportamenti da adottare. 

Tuttavia si possono individuare alcuni temi comuni alle classi legati alla figura dell’adulto e su come sia difficile condividere le proprie difficoltà con esso, che sia un genitore o una persona esterna alla famiglia. Tale problema nasce dal fatto che l’adulto non è visto come un confidente, un amico, e quindi non capirebbe le problematiche, le scelte e le relazioni che un adolescente sta affrontando e vivendo. Sono emerse anche problematiche su atteggiamenti di compagni di classe, di cui professori erano all’oscuro.

Se vuoi saperne di più sul gioco Heaven vs Hell clicca qui