La scuola, ed in particolare il ciclo dell’obbligo, non ha come uniche finalità quelle di educare e di istruire i propri allievi, ma anche di metterli nelle condizioni di partecipare e di contribuire ai valori della cultura e della civiltà.

Pensiamo alla scuola come ad un luogo di umanizzazione, di educazione al senso del vero e del bello, una scuola di socialità, dove s’impara a stare con gli altri, a cogliere le differenze ed a valorizzarle.

È opportuno evidenziare come l’ambiente scolastico sia innanzitutto una comunità di apprendimento in cui interagiscono con diverse modalità più soggetti. I valori che permettono a tutti gli alunni di stare bene a scuola, di sviluppare opportunità di apprendimento, di avere comuni valori di riferimento sono la cooperazione, la solidarietà e la valorizzazione delle differenze

Assistenza specialistica

Il presente progetto attivo presso alcuni Istituti Comprensivi della città di Torino, ha come finalità principe l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, offrendo l’intervento di personale educativo competente, che oltre a rafforzare l’azione didattico-educativa prevista da ciascuna equìpe scolastica, permetta la realizzazione di progetti individualizzati al fine di mettere tutti gli alunni nelle condizioni di apprendere, e partecipare e di contribuire ai valori della cultura e della civiltà.

Il nostro approccio all’ampio tema della disabilità parte dall’idea che ognuno di noi è portatore di una propria diversità e una propria specificità e che esse costituiscono per tutto il gruppo una risorsa, un bagaglio da spendere.

Privilegiando come strumento fondamentale l’ascolto, e l’osservazione nelle proposte, intendiamo offrire ai bambini la consapevolezza che ognuno di loro ha bisogno del confronto con l’altro per avere una conoscenza globale di sé e per permettere lo sviluppo continuo delle proprie capacità come individuo.

Staffette emotive

Progetto sostenuto dal MIUR e realizzato con le scuole primarie e secondarie di primo grado nei quartieri Barca-Bertolla di Torino. Il progetto ha come obiettivo la promozione del benessere dei giovani dal punto di vista fisico, psicologico e sociale.

Terzo Tempo, insieme ad AICS Torino e altre associazioni a questa affiliate, ha proposto ai gruppi classe la sperimentazione di attività sportive poco conosciute, laboratori di educazione all’alimentazione sana e di riflessione su stili di vita sani e comportamenti a rischio in età adolescenziale.

Per favorire il confronto tra ragazzi, è stato utilizzato lo strumento ludico-educativo Heaven vs Hell, ideato realizzato e prodotto dal personale della cooperativa all’interno del progetto Respiriamo Aria.

Bes Best Experience School

Progetto sostenuto dalla Fondazione Enel Cuore e realizzato presso gli Istituti Vian e Cairoli di Torino.

Il progetto si propone l’obiettivo di favorire non soltanto una significativa riduzione di atteggiamenti di pregiudizio ed esclusione nei confronti degli alunni con bisogni educativi speciali; ma anche di mettere in campo risorse e strumenti che favoriscano il potenziamento e l’accrescimento delle risorse di questi ragazzi, con conseguente crescita dell’autostima e riduzione del rischio di dispersione scolastica nel passaggio agli istituti secondari superiori.

Ciò attraverso due azioni fondamentali:

1)Azione di supporto alla didattica: opportunità di apprendimento alternative alla didattica tradizionale, attraverso metodologie inclusive che possano favorire non solo gli apprendimenti scolastici ma anche le competenze emotive e relazionali degli allievi.

Docenti allievi possono quindi fruire della presenza e del supporto di esperti in metodologie di apprendimento che li affiancano sia nella progettazione che durante lo svolgimento di alcune attività didattiche, e che propongo tecniche alternative tra cui il metodo principe del cooperative learning.

2) Progettazione e allestimento di una Resource Room: spazio scolastico da dedicare all’apprendimento tramite didattica alternativa. In particolare la resource room è pensata per favorire la didattica inclusiva, il lavoro in piccoli gruppi, e l’apprendimento in tutte le situazioni che necessitano di approcci personalizzati.

Mirafiori Social School 3.0

Progetto sostenuto dalla Compagnia di San Paolo e realizzato in partnership con gli Istituti Comprensivi Salvemini e Cairoli, UISP, ASAI, GIOCHIMPARA e APEF.

Il progetto ha coinvolto i bambini e i ragazzi di Mirafiori Sud dai 6 ai 14 anni e le loro famiglie. Il progetto ha stimolato l’apprendimento attraverso il gioco e il divertimento, ha ridotto la dispersione scolastica, creato momenti di aggregazione, stimolato le relazioni sul territorio e la partecipazione delle famiglie nelle attività scolastiche e di quartiere.

Le azioni del progetto sono state:

Le Officine dei Giochi: costruzione dei giochi della tradizione con materiali di recupero.
Mirafiori Social School 3.0: attività di produzione multimediale (filmati, audio, video, siti, blog…) per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado.
Apericena con l’Esperto: dedicato ai genitori per parlare e confrontarsi con esperti su diverse tematiche.
Sabato Sera in Ludoteca: attività di gioco, per adulti e ragazzi, condotte da un educatore.
Ragazzi Responsabili: istituzione di una banca del tempo interna alle scuole.
Genitori a Scuola: i genitori hanno messo le proprie esperienze e conoscenze a disposizione dei ragazzi durante l’orario scolastico.